BECCO

 

I nostri corpi nudi

si contorcevano in

spasmi voluttuosi.

Lei pareva un demonio

tanto era posseduta dalla passione.

Pareva un demonio

pure suo marito

quando

                 entrò in camera.

 

 

        

 

IL VECCHIO E IL BAMBINO

 

Il vecchio prese per mano il bambino

che beveva la gazzosa;

il vecchio iniziò a camminare verso

il tramonto col bimbo

che beveva la gazzosa;

il vecchio parlava di quando lui

era giovane e di come il paesaggio

di una volta fosse così diverso

da quello di adesso. Il bambino

ascoltava, mentre beveva la gazzosa.

Il vecchio diceva che un tempo

al posto di quelle fabbriche c’erano

immensi campi di grano. Il bambino

beveva, beveva…

Il vecchio aveva gli occhi lucidi.

Il bambino aveva anch’esso lo sguardo

triste. Poi disse al vecchio:

BRRAAAAAHHHH!

 

                        

                    

                                                CREDIMI

 

Credimi, ti amerò di un amore mai sentito,

né mai narrato.

Credimi, sarò la spalla sulla quale tu potrai piangere.

Credimi, sarò la luce dei tuoi occhi,

così come tu lo sei dei miei.

Sarò una mano sicura nella notte, una voce amica

nel sentiero perduto, una musica sinfonica

nel frastuono della vita.

Credimi, sarò la goccia sul fiore arido del tuo amore,

sarò il soffio di vento nel deserto della disillusione.

Credimi, sarò il maelstrôm di tutti i tuoi pensieri,

sarò la fiamma divorante di tutti i tuoi sensi,

sarò l’alba di Malindi, il tramonto di Acapulco,

l’aria tersa di Thule,

la verde riga sull’orizzonte di Tahiti.

          

Credimi.

Sennò col cazzo che ti slego.

 

  RANA ES

                          

                            C'E'

  

 C’è una strana espressione nei tuoi occhi…

E io di algebra non ciò mai capito un cazzo...

 

 

                     

                                                    OMBRELLONE

 

  ALL’OMBRA

    AMBRA

RIMEMBRA

     IL MEMBRO

 DI UN HOMBRE

OMBROSO

        SEMBRAVA

           UMBRACCIO

 

                

                    

      TORMENTO

 

       Per il tuo cuore

resto sveglio la notte a pensarti.

Per il tuo cuore

cerco le parole più adatte

affinché tu possa capire.

Per il tuo cuore

vivo giorni d’angoscia

in attesa di un tuo sì.

Per il tuo cuore      

trascorro intere giornate

piangendo, pregando, implorandoti.

Per il tuo cuore

ogni momento che passa mi sento morire.

Allora, ti decidi o no

          a fare questo trapianto?

 

              

                     

       FRATELLO NEgRO

 

Fratello nero,

fratello che conosci l’odio,

il disprezzo e il dominio

del BIANCO pagato sulla tua

stessa pelle.

Fratello nero, puoi chiedermi tutto,

io ci sarò, io capirò!

Fratello nero, dimmi,

è troppo stretto

il morso che ti ho messo?