INVERNO

 

Il frate di Camaldoli

camminava scalzo

per l’erta nevosa.

Bestemmiava

come pochi

 

 

 

E’ FORSE

 

E’ forse l’amore

che spiega le sue ali al vento

E’ forse l’amore che vola nell’azzurro del cielo

e sul velluto dei prati

E’ forse l’amore

che scavalca mura ciclopiche

con balzo agile di gazzella

E’ forse l’amore

che fugge e

che non riesco a raggiungere

E’ forse l’amore?

O è un Rotolone Regina?

 

 

 

MATERIALE

 

La donzelletta faceva

il bagno nuda, nella fonte.

I miei sensi erano turbati

da quella idilliaca visione.

Avrei voluto coprire le

sue spalle di petali di rosa,

intrecciare fiori di mimose

per farle una collana.

Invece

        mi limitai a tromballa.

 

         

IL BACIO

                                                                         

Coprii il suo corpo

di lunghe e dolci carezze.

La sentivo fremere

al contatto con la mia pelle.

Poi mi offrì la sua

bocca socchiusa :

le asportai le tonsille

       con un succhione.

 

 

 

SENSI (senti)

 

Odi ? E’ il mio cuore

che batte per te !

Vedi ? Sono i miei occhi

che si perdono nei tuoi !

     Senti ? Duretto, eh ?

 

 

 

 

IL TIZZONE MALEFICO

 

Facemmo l’amore

davanti al gran fuoco

del camino

in quella notte magica.

Poi, un tizzone

v   o   l   ò

tra le mie chiappe.

Adesso mi chiamano

         Wanda.

 

 

                                   

                             HAI

 

Hai mille rimpianti nel cassetto,

hai mille scheletri nell’armadio,

hai mille porte sbarrate,

hai mille spine nel tuo letto,

hai mille crepe nelle tue fondamenta…

Scusa, no per farmi i tuoi interessi,

       ...ma in che cazzo di casa abiti?